
Il segreto dietro i tessuti che amiamo di più
Vi siete mai chiesti come un pezzo di tessuto possa passare da uno stato umido e intriso d’inchiostro a un capo pronto per essere indossato immediatamente? Non si tratta di magia: si tratta della luce UV.
La maggior parte delle persone pensa che le lampade UV siano semplicemente delle “lampadine”, ma nelle fabbriche tessili esse rappresentano l’elemento fondamentale per fissare i colori e i trattamenti applicati al tessuto. Invece di aspettare che il tessuto si asciughi naturalmente (il che richiede molto tempo), queste lampade innescano una reazione che permette di ottenere risultati istantanei.
Utilizzo della giusta potenza luminosa
Quando si lavora con rotoli di tessuto che si muovono ad alta velocità, non si può permettere che le luci lampeggino o funzionino in modo irregolare. Ecco perché utilizziamo lampade ad arco a base di mercurio o gallio, dotate di elevata potenza luminosa. Anche se suona tecnico, in pratica significa che la luce è abbastanza intensa da agire efficacemente sui componenti chimici presenti nell’inchiostro.
Se le lampade non emettono abbastanza luce, il processo di solidificazione del tessuto non avviene correttamente. Il tessuto rimane appiccicoso, l’inchiostro si sbava, e si finisce con un mucchio di materiale sprecato. Non è certo il modo migliore per trascorrere un martedì…
Materiali resistenti
Utilizziamo vetro di quartzo ad alta purezza, poiché permette il passaggio di massima quantità di luce UV. Tuttavia, il vetro di quartzo è fragile. Le condizioni nelle fabbriche sono caotiche: i rotoli di tessuto si spostano continuamente. Per evitare che tutto si blocchi, avvolgiamo questi tubi in involucri rinforzati. In questo modo il vetro rimane intatto, evitando che si rompano durante il lavoro.
Inoltre, poiché a nessuno piace perdere quattro ore per sostituire una lampadina, utilizziamo connettori standard. Basta semplicemente rimuovere quella vecchia, inserire quella nuova e tornare al lavoro in pochi minuti.
Nel mondo reale: inchiostri e trattamenti
È qui che avviene il processo di solidificazione. Che si tratti di stampa digitale o di trattamenti idrorepellenti, la luce UV trasforma i monomeri liquidi in polimeri solidi in tempi molto brevi.
Tuttavia, c’è un problema: queste lampade diventano molto calde. Se i ventilatori di raffreddamento non sono sufficientemente efficienti, si possono verificare problemi: il tessuto può bruciarsi o la lampada può danneggiarsi prematuramente. Il segreto sta nel trovare il giusto equilibrio tra la velocità di movimento della fascia trasportatrice e l’intensità della luce. Se si riesce a trovare questo equilibrio, tutto funziona perfettamente.